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Alba (CN) - Chiesa di San Domenico Via Teobaldo Calissano

Città-simbolo delle Langhe, Alba guarda la pianura dando le spalle ad un incantevole sistema collinare. In origine liguro-celtica, terminata la dominazione romana, in epoca medievale vengono costruite le mura di difesa che recintano la città, sopra le quali si trovano contrafforti e torrioni. Ecco perché è nota come la città delle cento torri.

Arona (NO) - Piazza San Graziano Piazza San Graziano

Numerosi reperti trovati in zona testimoniano la presenza di insediamenti umani ad Arona già dall’età del bronzo. Dopo la dominazione celtica, Arona diviene un canale fondamentale per i commerci dell’Impero romano ne sono testimoni sia i resti di una fornace che di un’abbazia benedettina. Durante il rinascimento subisce le lotte di dominazione da parte dei casati europei per finire sotto l’egida dei Savoia nel 1815. Arona si affaccia sul lago Maggiore circondata dalla corona di monti e colline.

Asti - Teatro Alfieri via al Teatro Alfieri 2

Favorita da un clima mite protetto in particolar modo dall’arco alpino, Asti è famosa per i suoi vigneti e per il Palio. Già civitas romana, nel Medioevo divenne importante centro di scambi mercantili e bancari, che ne favorirono l’abbellimento della città grazie alla costruzione di torri e palazzi.

Auditorium RAI Torino, Via Rossini 15

L'attuale Auditorium RAI sorge nel luogo del Regio Ippodromo Vittorio Emanuele II, costruito nel 1856 come circo stabile di proprietà della Corona. Pochi anni dopo l'edificio è adattato anche alla rappresentazione di balli e opere. Dal 1872 è riservato quasi esclusivamente all'attività concertistica.

Avigliana (TO) - Chiesa di Santa Maria Maggiore vicolo Santa Maria

Avigliana, importante centro della Val di Susa nasce su un anfiteatro morenico. Svariate testimonianze di insediamenti umani già dal Neolitico, fu la dominazione celtica a darne un primo assetto urbano. Provata da numerose guerre di prevaricazione soprattutto da parte dei francesi, oltre alla popolazione fu soprattutto il Castello a farne le spese, come è visibile dalle rovine di oggi.

Biella - Basilica di San Sebastiano Via De Fango, 4

Il complesso fu ricovero della Congregazione dei Lateranensi e alla fine del XV secolo venne posta la prima pietra. La struttura della chiesa è classica a tre navate, su quelle laterali le quattro campate a crociera si aprono sulle cappelle e i soffitti sono decorati secondo il gusto classico: bucolici episodi raffiguranti filosofi dell’epoca greco e romana. Gli affreschi parietali invece ripropongono il motivo grottesco in voga nel Rinascimento. Il coro ligneo è arricchito da intarsi in bronzo e ceramica.

Bioglio (BI) - Chiesa della Beata Vergine Assunta Piazza Vittorio Veneto

Sono poco più di mille gli abitanti di Bioglio, nel biellese. Incastonato tra le Alpi, questo piccolo comune ha nella sua giurisdizione importanti luoghi di culto: Villa Sella, un santuario dedicato alla Madonna, il Santuario di Banchette e il sito del Rondollere, nel quali sono rinvenuti svariati reperti di un insediamento archeometallurgico. Nel piccolo centro cittadino spicca la Chiesa della Beata Vergine Assunta, gioiello tardo romanico alla quale si accede attraverso un chiostro porticato.

Borgo medievale Torino, Viale Virgilio

Il Borgo Medievale presso il Parco del Valentino nacque nel 1884 come Sezione di Arte Antica dell’Esposizione Generale Italiana di Torino e riproduce un borgo feudale del XV secolo. Gli edifici, le decorazioni e gli arredi furono riprodotti fedelmente da esempi piemontesi e valdostane del Quattrocento. Il Borgo Medievale è adagiato con naturalezza sulle rive del Po.

Brusson (AO) - Chiesa di San Maurizio Chiesa di San Maurizio

Brusson è un piccolo comune della Valle D’Aosta dai tipici tratti alpini grazie alle conifere e ai pascoli. Territori a regime feudale nel Medioevo, furono i monaci ad occuparsi dell’amministrazione e della coltura delle terre. È del primi anni del ‘900 che si intravedono i primi villeggianti, movimento interrotto dagli eventi bellici del secolo scorso.

Caffè della Caduta via Bava 39

Caffè, concerto, tabarin con spiriti, liquori e vivande, spettacoli dal vivo, teatro, musica e altre attrazioni. Tutto questo è il Caffè della Caduta, nato a ottobre 2011, che dispone di un’ampia area bar e la sala spettacolo e laboratori da 85 posti a sedere. Il Caffè della Caduta è parte del progetto Teatro della Caduta promosso da giovani a partire dal 2003 che oggi ha all’attivo otre 12 spettacoli prodotti, oltre 40 spettacoli nati tra le sue mura e la professionalizzazione di numerosi giovani artisti attraverso la partecipazione a eventi e manifestazioni italiane ed internazionali.

Cantalupa (TO) - Teatro all'aperto Silvia Coassolo Via Roma 18
Cap 10100 corso Moncalieri 18
Cappella dei Mercanti via Garibaldi 25

The chapel was built in 1692 to facilitate prayer meetings held by the Turin congregation made up of bankers, dealers and merchants. Since then the chapel has been adorned with many important historic and artistic works, above all frescos painted by Stefano Maria Legnati dealing with the New and old Testament and also paintings depicting the Epiphany that was completed in the early eighteenth century. Besides the pictorial works the church was enriched by Carlo Giuseppe Plura’s sculptures, wooden works and remarkable marble alter in the forthcoming centuries.

Caramagna Piemonte (CN) - Impianti sportivi Via Carmagnola, 5

Di probabili origini celtiche, numerose lapidi testimoniano il dominio romano, la fondazione del Monastero di Santa Maria nel 1028 diede risalto al paese in tutta la regione. L’esercito spagnolo devasta la città nel 1544 che ristabilisce del tutto la sua autonomia durante il periodo napoleonico.
Il centro storico ha il tipico impianto medievale, con case antiche distribuite lungo piccole vie che conducono alla centrale Piazza Castello. Vale la pena una vista a L’Arciconfraternita di Santa Croce e alla Casa della Beata Caterina.

Casa dei Produttori via Cagliari 42

Sorta sulle dismissioni di un complesso industriale, la Casa dei Produttori è divisa in diciotto blocchi che oltre alle sale dedicate alle produzioni, ospitano, fra l’altro, le sale cinema, costumi, casting e un ristorante tipico piemontese. Il fiume Dora scorre nei pressi del quartiere residenziale nel quale è eretto l’edificio, che ha l’ulteriore vantaggio di essere collocato in una delle aree più verdi di Torino.

Casa del Quartiere di San Salvario via Morgari 14, 10125, Torino

La Casa del Quartiere è un progetto che promuove attività culturali e sociali per offrire uno spazio alle associazioni, ai laboratori artistici e favorire l’incontro tra i cittadini. Situato nell’edificio degli ex bagni pubblici, dal punto di vista architettonico si tratta di un interessante rimodernamento in stile liberty.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani Corso Galileo Ferraris 266

Due sale, un giardino, una caffetteria, la Casa Teatro Ragazzi è il luogo ideale per incontrare gli appassionati di teatro e praticare attività ricreative. Grazie alle numerose iniziative sia d’estate che d’inverno, la Casa Teatro Ragazzi è un luogo di divertimento per i giovani che qui assistono agli spettacoli e si cimentano che per la prima volta calcano la scena.

Cascina Roccafranca Via Edoardo Rubino, 45

La Cascina Roccafranca è un centro culturale e ricreativo della Circoscrizione 2. È un luogo nel quale vivere il quartiere e incontrare altri cittadini che condividono gli stessi interessi.

Cavallerizza Reale via Verdi 9

Costruita per volere di Carlo Emanuele II di Savoia, la Cavallerizza Reale fu adibita a riparo delle carrozze e maneggio fino alla fine dell’Ottocento. Esaurita la funzione di ricovero dei mezzi, venne utilizzata per diversi decenni come ripostiglio, camerini, sala montaggio e deposito.

Cavallerizza Reale, Maneggio Reale via Verdi 9

Costruita per volere di Carlo Emanuele II di Savoia, la Cavallerizza Reale fu adibita a riparo delle carrozze e maneggio fino alla fine dell’Ottocento. Esaurita la funzione di ricovero dei mezzi, venne utilizzata per diversi decenni come ripostiglio, camerini, sala montaggio e deposito.

Cavallerizza Reale, Manica Corta via Verdi 9

Costruita per volere di Carlo Emanuele II di Savoia, la Cavallerizza Reale fu adibita a riparo delle carrozze e maneggio fino alla fine dell’Ottocento. Esaurita la funzione di ricovero dei mezzi, venne utilizzata per diversi decenni come ripostiglio, camerini, sala montaggio e deposito.

Cecchi Point Via Antonio Cecchi 17

Per poter dare una risposta attiva agli interessi culturali dei cittadini, il Cecchi point è il luogo di aggregazione ideale per sperimentare nuove conoscenze, grazie ai giovani esperti che collaborano con il Centro, si potrà attingere ai loro preziosi insegnamenti.

Centro d'Incontro Borgo Po corso Moncalieri 18
Centro Incontri Regione Piemonte Piazza Castello 165

Di proprietà della Regione Piemonte, il Centro Incontri si trova in Corso Stati Uniti a Torino. Ha la capienza e la ricettività adatta per convegni, incontri, seminari, esposizioni, conferenze stampa e altre iniziative organizzate dalla Regione, dalle Associazioni, dai Comuni, dalle scuole, dall’Università, o da altri importanti Enti che operano in Piemonte e nell’interesse della regione. La sede dispone di quattro sale di diversa capienza.

Chiesa della Madonna del Carmine Via del Carmine, 3

Il progetto della Chiesa, disegnato da Filippo Juvarra, viene terminato nel 1736. Distrutta dai bombardamenti durante la II Guerra mondiale, viene recuperata nel 1955. È caratterizzata da una sola navata con quattro cappelle per tutta l'altezza della chiesa e grazie alle finestre sopra gli altari è una delle chiese più luminose di Torino. Di notevole rilievo architettonico il campanile e, per l’acustica, l’organo costituito da 2750 canne.

Chiesa della S.S. Annunziata Via Po 45

La parrocchia della Santissima Annunziata comprende la chiesa di origini cinquecentesche della quale sono di particolare rilievo la Cappella dedicata alla Santa e il gruppo ligneo. Attivo nella comunità è il Centro Universitario che organizza cicli di incontri e conferenze a carattere spirituale e filosofico.

Chiesa di San Dalmazzo Via delle Orfane 3

Situata in via delle Orfane, fu iniziata nel 1271 e portata a termine dai Barnabiti nel 1606, che provvidero a terminare la facciata e la Cappella della Madonna di Loreto. Le due navate laterali sono interrotte da nicchie e altari oltre a svariate figure ad encausto. Il pulpito è di pregiato marmo di Carrara, nel quale spicca l’altare a baldacchino.

Chiesa di San Domenico via San Domenico 1

Eretta tra la metà e gli anni Ottanta del 1200, la Chiesa di San Domenico era stata costruita come edificio rappresentativo dell’ordine dei domenicani. La facciata della chiesa è esposta in via San Domenico ma il perimetro si estende lungo Corso Milano.

Chiesa di San Filippo Via Maria Vittoria, 5

Centralissima, la Chiesa San Filippo Neri è a pochi passi dal Museo Egizio e da Palazzo Carignano. Iniziata nel tardo Seicento, fu l’architetto di Corte Filippo Juvarra a concludere i lavori nel 1823. La navata centrale è sovrastata dalla volta a botte e lo stile è una commistione di barocco e neoclassico, risultato di svariati rimaneggiamenti prima della realizzazione definitiva.

Chiesa di San Francesco da Paola Via Po, 16

Costruita con il sostegno di Cristina di Francia, che commissionò il progetto Andrea Costaguta il quale concluse l’opera nel 1667. Numerosi i riferimenti alla Corte settecentesca testimoniati dai monumenti sepolcrali e dalle inscrizioni commemorative.

Chiesa di San Rocco via S. Francesco d'Assisi 1

Fu edificata nel 1667 dalla Confraternita omonima tuttora presente e fondata a Torino nel XVI secolo con lo scopo di tumulare i morti di peste abbandonati per strada. Negli anni '80 la chiesa ha offerto la sua magnificenza ai concerti di "Settembre Musica", all’interno della quale il pubblico ha potuto ammirare la cupola centrale che irraggia luce sull’altare.

Chiesa di Santa Giulia Torino, Piazza Santa Giulia 7
Chiesa di Santa Maria di Piazza Torino, Via S. Maria 4
Chiesa di Santa Pelagia Via San Massimo 21

L’opera munifica di assistenza Santa Pelagia fu tra le prime in Italia a garantire un’educazione elementare gratuita e aperta a tutti. Le attività didattiche continuano ancor oggi, con corsi di formazione per insegnanti, didattica per bambini , seminari per educatori e corsi di musica per i più piccoli.

Chiusa di Pesio (CN) - Piazza Cavour Piazza Cavour 10

Chiusa di Pesio è un piccolo paese che ha mantenuto la propria anima nella tradizione artigianale con la quale si è contraddistinta e mantenuta per molti secoli. Non si può mancare una visita alle Confraternite S. Rocco e S.S. Annunziata.

Chiusa di Pesio (CN) - Rifugio Pian delle Gorre Pian delle Gorre

Con una vastissima varietà di flora e fauna, la Valle Pesio ha come cornice le Alpi con le ma con le influenze climatiche del Mediterraneo. Domina la Vallata il Marguareis, un alto monte dalla morfologia carsica. Le proposte sportive ricevono gli elogi di molti appassionati, che possono godere di un paesaggio naturale arricchito dalle numerose proposte escursionistiche e di speleologia su diversi itinerari anche enogastronomici.

Circolo dei lettori Torino, Via Bogino 9

Nato a Torino nell’ottobre del 2006, il Circolo dei lettori è ideato e diretto da Antonella Parigi e presieduto da Luca Beatrice. Sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e con il contributo della Compagnia di San Paolo, il Circolo è il primo spazio pubblico italiano dedicato ai lettori e alla lettura sia individuale che in gruppo. Il luogo ideale per leggere e ascoltare leggere.

Conservatorio G. Verdi Torino, Piazza Bodoni

La data di costituzione del Conservatorio Statale di Musica di Torino risale al 13 febbraio 1936, quando il preesistente "Istituto Musicale Giuseppe Verdi" passò allo Stato e venne trasformato nel "Regio Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Torino".
Oggi il Conservatorio è frequentato da oltre settecento studenti e conta più di centotrenta professori

Cuceglio (TO) - Tenuta Roletto Via Porta Pia 69/71

Non esistono documenti che attestino l’origine di Cuceglio prima del 1019, così come la presenza del Castello, di cui non si ha alcuna documentata testimonianza, ma che sarebbe stato posizionato sulla collina che sovrasta il centro abitato. Piazza Marconi è il fulcro del centro storico, sulla quale si affacciano i palazzi e le attività commerciali del paese.

Cuneo - Chiesa di San Francesco Piazza Virginio

Cuneo sorge su un promontorio propriamente “a cuneo”, in un posto strategico sulla confluenza di due fiumi. Assieme ad Alba, Cuneo fu una delle principali province angioine in Piemonte fino all’annessione sabauda a metà del XIV secolo. La dominazione straniera del cuneese termina con la fine dell’epoca napoleonica e le sue colline hanno permesso l’insediamento della Resistenza antifascista. Entrando nel centro storico si può percorrere il perimetro cittadino imboccando i portici di struttura già medievale e poi ottocentesca.

Educatorio della Provvidenza corso Trento 13

Fondato nel 1722, l’Educatorio è ora un punto di riferimento per la cultura cittadina oltre ad uno dei centri più antichi, eretto nell’attuale isola pedonale della Crocetta.L’impegno dell’Ente si articola su più settori culturali per offrire l’opportunità di espressione a chiunque desideri accrescere la propria conoscenza culturale, per un cammino sociale costruttivo accompagnato dai progetti educativi e didattici.

Galleria San Federico Torino, Galleria San Federico

Questa galleria, collocata tra piazza San Carlo e via Roma, zona centralissima della città, prende il nome dal Santo a cui un tempo era dedicato l’intero isolato. Vi si accede da via Santa Teresa, via Roma e via Bertola.
La grande galleria, posta al piano terreno, viene costruita con lo scopo d'essere comodo passaggio pedonale e, soprattutto, luogo di aggregazione e ritrovo cittadino; la galleria ospita numerosi negozi di articoli di lusso, di artigianato ed eleganti ristoranti che garantiscono la possibilità di prolungate permanenze.

Galleria Subalpina Torino, Galleria Subalpina

È la più rinomata galleria della città di Torino e rappresenta uno dei luoghi più eleganti della città stessa.
Progettata da Pietro Carrera nel 1873 e inaugurata il 30 dicembre 1874 deve il suo nome alla Banca Industriale Subalpina che si assunse l'onere della costruzione.
La galleria, considerata da molti il salotto di Torino (alla pari della più ampia Galleria San Federico), è collocata tra piazza Castello e piazza Carlo Alberto, è lunga cinquanta metri, larga quattordici e alta circa diciotto.

Galleria Umberto I Torino, Galleria Umberto I

La galleria, situata in uno dei quartieri più caratteristici di Torino, oggi è completamente ristrutturata. Venne progettata dall’architetto Lorenzo Rivetti e costruita nel 1890 nell'area delimitata da piazza della Repubblica, via Milano, via Basilica e via Egidi (un tempo nota come Isolato Santa Croce). Ha ospitato per più di tre secoli (fino al 1884) la prima sede dell'Ospedale Mauriziano.

Green Box Via Sant'Anselmo 25

Green box è un progetto che coinvolge chiunque abbia bisogno di spazi per portare avanti un progetto artistico e didattico.

Il Nido della Musica via delle Rosine 14

Il Nido della Musica è un progetto voluto e curato dell’Opera Munifica Istruzione (OMI, ente pubblico con una consolidata e antica tradizione educativa dei bambini) che, nel porsi l'obiettivo dello sviluppo armonico del bambino, mira a creare un ambiente ricco di stimoli con la musica a fare da filo conduttore

Jammin Murazzi del Po - Lato destro

Il Jammin nasce nel 1997 dall’idea di un gruppo di imprenditori locali. L'atmosfera "cavernous", gli archi e le volte a botte, le pietre e i mattoni a vista caratterizzano quello che da allora è uno dei locali di punta della movida torinese. Il Jammin offre anche pomeriggi al fresco della stupenda terrazza sul Po, relax sulle sdraio del roof-garden e raffinati cocktail per godere del tramonto in uno degli angoli più incantevoli della città.

Jazz Club Torino - Piazza Valdo Fusi Piazza Valdo Fusi

Già nota a metà del Settecento come isolato del Crocifisso, acquistò importanza grazie ai palazzi che ne circondavano il perimetro prima di essere rasi al suolo dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

La Fabbrica delle “E” corso Trapani, 91/b

Fino alla metà degli anni Settanta la struttura ospitava un’azienda satellite della Fiat, la Cimat (Costruzioni Italiane Macchine Attrezzi Torino). Grazie alla sua precedente funzione, il centro offre ampi spazi e, numerose strutture come i carri ponte, sono stati rimodernati e colorati. Le sale del Centro sono tutte denominate "officine" o "botteghe". Dal 2002 è diventata la sede ufficiale dell'associazione Gruppo Abele.

Limone Piemonte (CN) - Chiesa di San Pietro in Vincoli Via Roma

La caratteristica che più denota questa chiesa è la facciata con pietra a vista in gusto tardo-gotico. Due iscrizioni ricordano in passaggio di Carlo V e del papa Pio VII. Il campanile romanico del primo secolo dell’anno Mille, apparteneva a una chiesa precedente.

Limone Piemonte (CN) - Piazza del Municipio Piazza del Municipio

La piccola realtà paesana nel quale è racchiuso Limone è accentrata nella piazza centrale, dalla quale ci si può immergere nella splendida cornice alpina che circonda il paese. La piazza ospita la sede comunale, la Chiesa parrocchiale ed è a pochi passi dalla Chiesa di San Pietro in Vincoli. È l’approdo dell’area riservata ai pedoni che viene chiusa al traffico d’estate per permette ai visitatori di perdersi tra portici e calli, alternativa alle numerose escursioni offerte dalla magica realtà montana e dalla tranquillità della natura che è la vera protagonista questi luoghi.

Lingotto Sala 500 Torino, Via Nizza 280
Magazzino sul Po Murazzi del Po - Lato sinistro

Il Magazzino sul Po è un ricco contenitore di eventi. Quello che al circolo preme comunicare, è la sua poliedricità artistica, la sua versatilità al trasformarsi da luogo di ritrovo e ballo a luogo di ascolto, da luogo di musica e suoni a luogo di teatro e parole.

Marene (CN) - Giardino di Palazzo Galvagno Via Stefano Gallina, 45

Numerosi stili convivono nella ridente Marene, dal neogotico del Castello fino al neoclassico del Municipio. La millenaria torre robusta progettata dall’architetto Gallo svetta sulla città. Ma è soprattutto il dolce paesaggio ad offrire alla vista una rassicurante declivio che guarda le Alpi.

Mergozzo (VB) - Porticato delle Cappelle Porticato delle Cappelle

Mergozzo sorge sulla valle del Toce e prende il nome dal lago omonimo. Il centro storico raccoglie interssanti attrazioni culturali, dal museo archeologico sui popoli antichi, fino al simbolo della città, un olmo secolare cavo situato al centro della piazza e lì presente dal 1600. Altro luogo imperdibile della città è il porticato delle cappelle, adiacente alla chiesa parrocchiale e decorato con tredici cappelle, ognuna affrescata e raffigurante le tappe della Via Crucis. Perfetta una passeggiata sotto il porticato accompagnata dalla fugascia, il dolce tipico di Mergozzo.

Museo del Carcere "Le Nuove" Via Paolo Borsellino 3

Le Carceri furono edificate nel 1869 e utilizzate come penitenziario fino agli anni ‘70. Simbolo della Resistenza per l’Italia libera, oggi ospita un museo che propone itinerari studiati che guidano il visitatore nella rara scelta architettonica a pianta panopticon.

Novara - Cortile del Palazzo del Broletto Via Fratelli Rosselli, 21

Nonostante i quattro edifici di epoche storiche diverse, Palazzo Broletto gode di un’armoniosa coerenza, concentrata soprattutto sul cortile centrale (o Arengo). I fregi del palazzo risalgono al 1460, come le decorazioni del porticato a volte ogivali.

Officine Corsare Via Pallavicino 35

Uno spazio sociale, sotto forma di Circolo ARCI motore di iniziative, crocevia di esperienze e punto di riferimento per il quartiere e soprattutto per una generazione di giovani desiderosa di riprendere in mano il proprio futuro.

OGR (Officine Grandi Riparazioni) Corso Castelfidardo 22

Esempio principe della riqualificazione degli impianti industriali torinesi, fu un tempo centro determinante di riparazione e revisione dei vagoni ferroviari. Strategicamente poste lungo la linea ferroviaria Milano-Torino, la sua costruzione gettava le basi per il popolamento del quartiere San Paolo.

Oratorio San Filippo Via Maria Vittoria 5

L’oratorio è gestito dall’Associazione San Filippo Neri che promuove e valorizza il patrimonio culturale della chiesa progettata da Juvarra. La Chiesa è a navata unica ricoperta da una grande volta e illuminata grazie a sette finestroni semicircolari a forma di conchiglia.

Palazzo degli Stemmi Via Po, 31/b

Sorge in via Po, Ex Ospizio di Carità, dei suoi benefattori c’è viva testimonianza grazie ai numerosi emblemi sulla facciata. Provato dalla guerra e dai successivi cedimenti strutturali, i restauri furono travagliati e difficoltosi a causa della centralità del palazzo.

Parco della Tesoriera, Ex-Scuderie C.so Francia 192

Il parco misura circa 75mila mq. All’interno, al centro, spicca la Villa settecentesca, sede della Biblioteca Musicale “A. Della Corte”, circondata da un grande prato verde alla francese e da una fontana illuminata.

Parco Michelotti, Casa della Giraffa Corso Casale 48

La Casa della Giraffa, all'interno del Parco Michelotti (Ex Zoo), è il cuore delle iniziative del progetto Borderland. Frutto di un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’associazione culturale BorderGate e la cooperativa Agriforest, Borderland offre il proprio spazio per ospitare e contribuire allo svolgimento di attività associative e di cooperazione. L’ampio spazio all’aperto è il luogo ideale per l’organizzazione di eventi di ogni genere ma è in particolar modo pensato per accogliere, soprattutto nel periodo estivo, enti ed associazioni che sono alla ricerca del posto giusto dove svolgere in autonomia le proprie attività. Qui, è agevole strutturare ed organizzare eventi per pubblicizzare il proprio operato.

Parco Michielotti (Ex zoo) Torino, Parco Ignazio Michielotti

A pochi passi da piazza Vittorio, sulle sponde del Po, il Parco Michelotti sorge dalle ceneri dello zoo comunale, chiuso nel 1987. L’area è ora affidata alle gestione della cooperativa sociale Ecosol e dall’Associazione Baraonda che si occupa sia della manutenzione che dell’organizzazione di iniziative ad inclusione sociale. D’estate l’ex zoo è sede di molte iniziative.

Piazza dei Mestieri Via Jacopo Durandi 13

La Piazza dei Mestieri è un progetto che supporta gli adolescenti per accompagnarli verso la vita adulta in questa delicata fase.
L’idea è di ritornare al concetto di piazza come era una volta, uno spazio per imparare, incontrarsi e crescere confrontandosi con gli altri.

Piccolo Regio Torino, Piazza Castello 215

Quasi nascosto – ma ben visibile dai suoi due ingressi nella galleria Francesco Tamagno – il Piccolo Regio, intitolato a Giacomo Puccini il 31 gennaio 1996 in occasione delle manifestazioni per il centenario della Bohème, è ormai da tempo divenuto il luogo di sperimentazione e scambio culturale del Teatro Regio di Torino. Non di rado, inoltre, il suo palcoscenico è testimone di iniziative ospiti quali spettacoli di prosa e importanti concerti jazz. Nella stessa sede si tengono spettacoli per le scuole e conferenze di presentazione dei titoli della stagione d’opera e balletto.

Pinerolo (TO) - Chiesa di San Maurizio Piazzale San Maurizio

Pinerolo sorge tra due bellissime valli delle Alpi Cozie e si affaccia sulla pianura popolata da numerosi paesi e villaggi. A partire dalla fine del XIII secolo, Pinerolo è la sede di un’importante scuola notarile, oltre ad essere ricettacolo di artisti e un centro di arte tipografica. Pinerolo fu molto conosciuta per il servizio di leva, sono ancora molte le caserme presenti sul territorio.

Pomaretto (TO) - Borgo Vecchio Borgo Vecchio
Real Chiesa di San Lorenzo Torino, Piazza Castello, angolo Via Palazzo di Città

La chiesa si presenta senza facciata: a parte la cupola, nulla lascerebbe intuire la presenza, qui, di un edificio religioso. Ciò è sempre stato fonte di dibattito: secondo varie ipotesi, costruire la facciata al tempio avrebbe spezzato la simmetria della piazza.
L'architetto Guarini trasforma l'originaria pianta a croce latina in pianta centrale costituita da un grande spazio ottagonale racchiuso da una forma quadrata.

Reggia di Venaria Reale Venaria Reale (TO), Piazza della Repubblica 4
Residenza universitaria San Liborio via San Domenico 10

La residenza è situata nei pressi del centro città ed è agevole da raggiungere sia per gli studenti dell'Università degli Studi di Torino che del Politecnico di Torino ed offre numerosi servizi.

Revello (CN) - Abbazia di Santa Maria di Staffarda Staffarda

Nasce nel XII secolo a seguito della bonifica della campagna circostante da parte di Manfredo I di Saluzzo che affida l’abbazia ai Cistercensi. Duramente compromessa dalle battaglie del 1690 per contrastare i Savoia, l’impianto dell’edificio ha subito diversi rimaneggiamenti sebbene mantenga intatto l’assetto romanico. Il complesso comprende: la Loggia del grano, l’Ospizio dei pellegrini, il chiostro con Sala Capitolare, il refettorio, il dormitorio, la chiesa con campanile, la sagrestia.

Sant'Ambrogio (TO) - Sacra di San Michele Via alla Sacra

Domina la vetta del monte Pirchiriano tra la val di Susa e la pianura torinese. Fu l’aristocratico Ugo di Montboissier a volerne la costruzione agli albori dell’anno Mille. Pur rimanendo incompiuta fino all’intervento sabaudo, lavorano al Santuario artisti che hanno contribuito con la loro sapienza ad arricchire questo luogo di culto a partire dal Portale dello Zodico meta finale della scalinata che porta alla Chiesa.

Santorre di Santarosa via Paolo Braccini, 70

Questo edificio si trova nel quartiere San Paolo ed è ora sede di due licei e un istituto tecnico, l’architettura è tipica dell’epoca fascista, ne resta testimonianza il fascio littorio riprodotto sulla vetrata d’ingresso della struttura.

Savona - Oratorio del Cristo Risorto via Pia angolo via Paleocapa

Dall’inizio del 1600, Savona ha nel suo cuore storico l’importante Cattedrale progettata da Battista Sormano. La costruzione si è protratta nei secoli restituendoci un’armoniosa convivenza di stili: la facciata neo barocca, l’altare seicentesco, la pala del Cinquecento, il capitello bizantino del fonte battesimale, l’acquasantiera rinascimentale, il coro ligneo.

Scuola Aurora via Cecchi 18

Nasce nel 1882 con lo stesso nome della Borgata su cui sorge, dispone di ben 45 aule per accogliere la sempre più alta necessità di scolarizzazione degli alunni e già all’epoca è un esempio cruciale di scuola moderna.

Scuola della Musica c.so Taranto 160

La scuola si trova di fronte al folcloristico mercato di corso Taranto e attorniata dal verde che concilia lo studio della musica che da più di quarant’anni viene portata avanti dai corsi promossi dal Comune di Torino, sempre attento alla didattica culturale. Gli allievi posso sia affrontare l’approccio con la musica sia perfezionarla per ottenere una qualifica professionalizzante. Accanto agli studi classici vocali e strumentali, anche corsi di musica jazz e diverse iniziative per coinvolgere le scuole all’educazione musicale.

Scuola Ricasoli Via Ricasoli, 15

L’Istituto comprensivo Ricasoli, nel quartiere Vanchiglia, è composto da tre ordini di scuola e quattro complessi: La Scuola dell’infanzia “G. Rodari”, la scuola primaria Muratori, in un’elegante stile liberty, l’ex caserma ora scuola primaria Fontana, e la scuola secondaria Rosselli. Tutti gli edifici hanno laboratori e ampi spazi didattici per permettere agli alunni di imparare e praticare in uno dei quartieri storici più coloriti di Torino.

Sermig - Arsenale della Pace Torino, Piazza Borgo Dora, 61

Il Sermig - Servizio Missionario Giovani - è nato nel 1964 da un'intuizione di Ernesto Olivero e da un sogno condiviso con molti: sconfiggere la fame con opere di giustizia e di sviluppo, vivere la solidarietà verso i più poveri e dare una speciale attenzione ai giovani cercando insieme a loro le vie della pace.

Stazione di Porta Nuova Torino, Corso Vittorio Emanuele II

È la terza grande stazione italiana, con circa centonovantaduemila transiti giornalieri e settanta milioni di frequentatori l’anno. Situata in corso Vittorio Emanuele II, tra via Paolo Sacchi e via Nizza, è il punto di maggiore concentrazione delle linee di trasporto pubblico e ha una posizione strategica all’interno del tessuto urbano. Ogni giorno accoglie circa trecentocinquanta treni.
Torino Porta Nuova risale al 1861, anno in cui iniziarono i lavori a opera dell’ingegnere Alessandro Mazzucchetti. Il progetto combinava il rigore funzionale con le caratteristiche rappresentative e monumentali tipiche degli edifici affacciati su piazza Carlo Felice.

Susa (TO) - Anfiteatro Romano via Madonna delle Grazie

Un reperto inestimabile dell’architettura romana nel Nord Italia, risale al II - III sec d. C. è sorge alle porte di Susa. La sua storia è singolare: dal V secolo viene sepolto dal terriccio per poi venire riscoperto alla fine del 1950 e ricostruito pietra a pietra. Di forma ellittica, è circondato dal podium e scavato al suo interno da un cunicolo che metteva in comunicazione le carceri di gladiatori e belve.

Teatro Astra Via Rosalino Pilo 6

Per il palinsesto contemporaneo, è la sede privilegiata della Fondazione teatro Piemonte e vetrina nazionale delle nuove pièces europee.

Teatro Carignano Torino, Piazza Carignano 6

Furono i Principi di Carignano a volere la costruzione del teatro di famiglia, che venne alla luce a cavallo tra il Seicento e il Settecento.
Nel 1751 il commediografo veneziano omaggiò il pubblico torinese con la commedia Molière. Poco più tardi, in questo stesso teatro, esordì Vittorio Alfieri, nel 1884 si registra il primo dei tanti trionfi di Eleonora Duse con Cavalleria rusticana di Giovanni Verga. Il 1886 è l’anno del debutto di Arturo Toscanini e due anni più tardi il filosofo Friedrich Nietzsche godrà nell’assistere alla Carmen.

Teatro Colosseo Torino, Via Madama Cristina 71
Teatro Espace via Mantova 38

Nasce come ampliamento della casa di produzione Ambrosio. L’architetto Fenoglio progetta il teatro sopraelevato rispetto al terreno, successivamente la Società Ambrosio acquista un terreno che si affaccia al fiume Dora per ottenere una struttura divisa in un unico lotto. Superate le iniziali difficoltà economiche degli anni Trenta del Novecento e subite diverse ristrutturazioni, oggi il teatro è sede di studi, centri culturali, spazio per lo spettacolo e il teatro di prosa.

Teatro Gobetti Via Gioacchino Rossini, 8

Costruito tra il 1840 e il 1842 è una delle sedi gestite dal Teatro Stabile di Torino. Fu l’Accademia Filodrammatica a volere una sede per allestire gli spettacoli, i numerosi interventi di ristrutturazione, l’ultimo nel 1984, hanno lasciato poche tracce del progetto iniziale, oggi testimoniato da documenti d’archivio che riportano la maestosità di un proscenio colonnato, del soffitto a cassettoni e della sala d’aspetto a forma ottagonale.

Teatro Valdocco Via Salerno 12

Il Teatro Salesiano Valdocco “Don Bosco” è stato da poco ristrutturato per migliorare le prestazioni acustiche e visive in modo da offrire al pubblico un punto di riferimento per la cultura e l’educazione alle arti. Nel 2012 ha ospitato la stagione del Teatro Carignano, sede storica del Teatro Stabile, al momento in ristrutturazione.

Teatro Vittoria via Antonio Gramsci, 4

Il Teatro Vittoria è un fanciullo di dodici anni abbastanza grande da mettere a sedere 200 persone. È stato progettato da importanti studi di architettura attenti all’ecologia attraverso le nuove tecnologie.

Tempio Valdese Corso Vittorio Emanuele II, 21

Inaugurato nel 1853 su progetto dell’architetto Luigi Formento, lo stile neogotico si riconosce soprattutto dai campanili, dai pinnacoli, dal rosone e dal portale. Il tempio rappresenta la rivendicazione del diritto di libera confessione espressa dai valdesi quando all’inizio dell’800 si trasferirono a Torino.

Torino Incontra Torino, Via Nino Costa, 8

Torino Incontra nasce per volontà della Camera di Commercio di Torino con l'obiettivo di fare della città - già apprezzata meta turistica ­- una presenza importante nel panorama europeo della congressualità.Espressione di vivacità e innovazione tecnologica, il Centro coniuga i più attuali standard di sicurezza alla massima funzionalità strutturale, offrendo un'accoglienza che si distingue per eleganza e professionalità.

Trofarello (TO) - Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta Chiesa dei SS. Quirico e Giulietta

Trofarello si trova ai confini con la pianura e ai piedi delle colline ossia al centro di quello che fu un importante snodo viario, il nome è di probabile origine celtica, le prime tracce di insediamenti umani si hanno già nel II secolo a.C. sempre ad opera della colonizzazione delle province da parte dei Romani.

Varallo (VC) - Basilica del Sacro Monte Sacro Monte di Varallo

Realizzata su un progetto di Bartolomeo Ravelli nel 1713, fu completata dalla facciata alla fine del XIX secolo. Il capolavoro della Chiesa è rappresentato dal portale di bronzo, formato da pannelli raffiguranti episodi delle Sacre scritture con protagonista la Madonna. L’area in cui sorge fa parte di una riserva naturale, oltre alla Chiesa, il Sacro Monte ospita quarantacinque cappelle affrescate con oltre ottocento statue.

Vico Canavese (TO) - Chiesa di San Giovanni Battista Chiesa di San Giovanni Battista

Tra prati e colline moreniche, Vico Cavanese era già insediamento agricolo della centuriazione romana. Superate le vicissitudini storiche legate all’ancora incerto assetto degli stati europei, le invasioni nazifasciste si accanirono in particolar modo sul’antico archivio municipale, con cui scomparse anche la storia documentata della città.

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